AUTOREGOLAZIONE PRECOCE: COME INCIDE SUL BENESSERE DEGLI ADOLESCENTI?

“Autoregolazione” è un concetto che può avere diversi significati. In campo psicologico e educativo l’autoregolazione può essere considerata la capacità di variare in autonomia le proprie emozioni, i propri pensieri e i propri comportamenti in relazione all’ambiente e ai propri obiettivi (Berger, Kofman, Livneh & Henik, 2007).

In concreto, autoregolarsi significa provare a rimanere concentrati per un compito importante, anche se si vorrebbe fare altro (più divertente); consolarsi quando si è frustrati; rispettare una regola, anche se non c’è nessuno che controlla o punisce; ecc.

In un recente studio (Howard & Williams, 2018), si è cercato di capire cosa capita ai bambini e alle bambine che sanno autoregolarsi quando diventano adolescenti. Leggi tutto

ICD-11: 5 considerazioni sul futuro della dislessia e degli altri DSA

Il 18 giugno 2018 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, in inglese WHO) ha rilasciato la nuova versione della Classificazione Statistica Internazionale delle Malattie e dei Problemi Sanitari Correlati: ICD-11 (International Classification of Diseases).

Ufficialmente, l’ICD-11 sarà presentato alla 144 ° Riunione del Comitato Esecutivo (gennaio 2019) e alla 62° Assemblea Mondiale della Sanità (maggio 2019) [Fonte 1]. L’adozione, invece, avverrà a livello mondiale il 1° gennaio 2022, in modo da consentire le dovute traduzioni e la necessaria formazione degli operatori. Alcune parti sono già disponibili online, nel sito dell’OMS [Fonte 2].

La nuova versione fornirà i più recenti aggiornamenti in tema di diagnosi, occupandosi anche dei disturbi che in Italia vengono chiamati Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA): discalculia, disgrafia, dislessia e disortografia (Cfr. Approfondimenti nel sito).

Quelle formulate sotto, dunque, sono 5 considerazioni preliminari. Leggi tutto

Disabilità, Autismo e scuola: il principio del minimo inconveniente e i rischi per il futuro

non_disturbare2Nella scuola Italiana le persone con disabilità stanno bene. I bambini ed i ragazzi sono ben voluti, accettati e riescono a trovare un valido supporto che rende loro la la vita più semplice e migliore.

Le famiglie trovano aiuto e tirano un sospiro di sollievo, perché tutto funziona. La sofferenza della mallattia dei figli viene alleviata, perché c’è una comunità scolastica che si occupa e si preoccupa di rendere la vita migliore a tutti, seguendo il principio di inclusione totale. Leggi tutto